Wall Street at record highs, Europe struggling

The first week of 2026 is positive in the US, Milan closes in the red amid geopolitics, tech in the spotlight and mixed signa

Stocks 07/01/2026 4FT News
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2025: Mercati & Macro – Sintesi Annuale di 4FT Invest Ltd

Analisi completa di azionario, materie prime, obbligazioni e principali indicatori macroeconomici globali

Nel 2025 i mercati finanziari globali hanno mostrato grande resilienza e volatilità in un contesto influenzato da politiche monetarie accomodanti, shock geopolitici, profitti societari e dati economici eterogenei. Il quadro è stato caratterizzato da mercati azionari in forte recupero, rallentamento della crescita economica globale, pressioni inflazionistiche che stanno moderandosi e politiche delle principali banche centrali orientate verso tagli ai tassi. Le dinamiche macroeconomiche di Pil, inflazione e occupazione sono state fondamentali nel guidare i movimenti di mercato.

Mercato Azionario USA: S&P 500, Nasdaq & VIX

S&P 500 e Nasdaq

  • S&P 500 ha registrato un anno positivo, con un guadagno di circa +18% fino a metà dicembre, raggiungendo livelli record grazie alla leadership dei titoli tecnologici e all’euforia per l’Intelligenza Artificiale.
  • Il Nasdaq, più esposto alle growth tech, ha beneficiato del rally nei titoli “Magnificent Seven” ma ha mostrato maggiore volatilità intrayear rispetto all’S&P 500.
  • Il propulsore principale è stata la performance del settore tecnologico e AI, che ha sostenuto il sentiment nonostante turbolenze in altri segmenti.

Indice di Volatilità (VIX)

  • Il VIX ha toccato punte elevate in periodi di stress, ma verso fine anno è sceso ai livelli più bassi dal 2024, segnalando un sentiment più tranquillo e una percezione del rischio più bassa tra gli investitori.

Materie Prime: Oro & Argento

  • Oro e argento hanno registrato performance storiche nel 2025, trainati dal contesto di tassi in calo, incertezza geopolitica e domanda da rifugio sicuro.
  • L’oro ha superato livelli record, beneficiando delle incertezze macro e di una politica monetaria più accomodante.
  • L’argento ha performato in modo ancor più robusto, riflettendo non solo la domanda rifugio ma anche dinamiche di offerta legate all’uso industriale.

Obbligazionario Governativo & Politiche Monetarie

Federal Reserve (Fed)

  • La Fed ha tagliato i tassi più volte nel 2025, segnando uno dei cicli di allentamento più marcati recenti e spingendo i rendimenti governativi a livelli più bassi.
  • Le decisioni hanno rispecchiato la necessità di bilanciare una crescita economica solida (Pil USA sorprendentemente forte) con segnali di indebolimento dell’occupazione e pressione inflazionistica moderata.

Banca Centrale Europea (BCE)

  • Anche la BCE ha continuato il trend accomodante, con tagli ai tassi che hanno spinto verso un profilo più neutro, pur mantenendo l’inflazione nell’intorno dell’obiettivo di ~2%.
  • L’Eurozona ha visto dati macro meno dinamici rispetto agli USA, con Pil moderato e inflazione sotto controllo nei principali paesi dell’area.

Macroindicatori 2025: Crescita, Inflazione & Mercato del Lavoro

Pil Globale

  • La crescita economica globale è stata stimata intorno al 3.3% nel 2025, leggermente inferiore all’anno precedente, riflettendo rallentamento dell’attività in diverse aree e pressioni commerciali.

USA – PIL & Inflazione

  • Gli USA hanno registrato una robusta espansione del Pil nel 3° trimestre 2025 con un tasso annualizzato di circa +4.3%, il più rapido in due anni.
  • L’inflazione complessiva è risultata moderata, intorno al 2.7–2.9%, dando segnali di un progressivo ritorno verso gli obiettivi di lungo termine.
  • Il mercato del lavoro ha mostrato segnali misti, con disoccupazione in leggero aumento verso il 4.6% e un certo raffreddamento netto del ritmo di assunzioni.

Eurozona

  • Nell’Eurozona, il Pil è cresciuto moderatamente, con previsioni di circa +1.2% nel 2025 e un’inflazione attorno al target BCE.
  • La dinamica dell’occupazione resta contenuta e l’area euro mostra un’attività economica più lenta rispetto agli Stati Uniti.

Sintesi 2025

Il 2025 si chiude con performance azionarie robuste, una volatilità di mercato in progressiva attenuazione, e materie prime rifugio in forte ascesa. I principali indicatori macroeconomici – crescita globale moderata, inflazione in progressivo adeguamento e segnali contrastanti nel mercato del lavoro – hanno influenzato le decisioni di politica monetaria delle banche centrali, favorendo un clima di liquidità e stimolo finanziario sul finire dell’anno. L’orientamento verso il 2026 resta cauto ma con opportunità legate alla tecnologia e alla stabilità macro.

Questo articolo è offerto da 4FT Invest Ltd esclusivamente a scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento o sollecitazione all’acquisto/vendita di strumenti finanziari. Le opinioni espresse riflettono il punto di vista alla data di pubblicazione e possono cambiare senza preavviso. Gli investimenti comportano rischi, inclusa la possibile perdita del capitale.

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