Il 1° agosto 2025 rappresenta una data cruciale per l’economia globale: dazi e aggiornamento indici PMI
PMI e dazi USA-EU: cosa aspettarsi dai dati
Il 1° agosto 2025 rappresenta una data cruciale per l’economia globale. Oltre alla pubblicazione dei dati aggiornati sui PMI manifatturieri e dei servizi dei principali paesi – tra cui Stati Uniti ed Unione Europea – scade l’ultimatum dell’ex presidente Donald Trump in merito all’imposizione di dazi del 30% su tutte le merci provenienti dall’UE. In un contesto già fragile e interconnesso, questi due eventi potrebbero determinare significativi movimenti sui mercati delle materie prime, inclusi oro, petrolio e metalli industriali.
Cos'è il PMI e perché è importante
Il PMI (Purchasing Managers’ Index) è un indicatore economico basato su sondaggi tra i responsabili degli acquisti delle aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta di uno degli indicatori anticipatori più seguiti dagli investitori e policy maker, poiché segnala cambiamenti imminenti nell’attività economica.
I dati PMI di USA ed EU riflettono la salute dell’apparato produttivo e della domanda interna/esterna, influenzando direttamente la percezione del rischio e, di conseguenza, l’andamento dei mercati finanziari e delle commodities.
Effetti del PMI sulle principali materie prime

Oro (Gold)
Petrolio (WTI e Brent)
Metalli industriali (rame, nichel, zinco)
Il tema dei dazi: l’ultimatum di Trump all’UE

Il tema dei dazi: l’ultimatum di Trump all’UE
Oggi è scaduto anche l’ultimatum dell’amministrazione Trump, che ha confermato l’accordo (temporaneo) del 15% su tutte le merci europee a partire dal 7 agosto 2025, in assenza però di dettagli sull’ accordo commerciale.
PMI: valori attuali (flash di luglio 2025)
Stati Uniti
Eurozona
PMI negativi e Accordo sui Dazi
Con i dati PMI USA ed EU in netto declino e con un accordo commerciale tra le due sponde dell’Atlantico (anche se sempre con molte incertezze), i mercati nel breve potrebbero reagire negativamente.
Attese di mercato:
Conseguenze macroeconomiche:
L’incrocio tra dati PMI e il destino dei dazi USA-EU potrebbe rappresentare uno snodo chiave per il secondo semestre del 2025. Gli investitori dovrebbero prestare attenzione non solo ai numeri, ma anche al tono delle dichiarazioni ufficiali e alle reazioni immediate dei mercati delle materie prime, che fungono da termometro sensibile dell’economia globale.