Indici PMI e Bilancia commerciale USA

Crescita fragile e tensioni globali: tra servizi in espansione e deficit record, l’equilibrio resta precario

MateriePrime 05/08/2025 4FT News
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Indici PMI e Bilancia commerciale USA

Eurozona

  • Il composite PMI S&P Global è salito a 50,9 da 50,6 di giugno, segnando una crescita modesta ma sostenuta dalle attività nei servizi (51.0 vs 50.5 di giugno), in particolare in Italia e Spagna.

Stati Uniti

  • Il composite PMI ha raggiunto 55.1 a luglio, in deciso aumento rispetto al 52,9 di giugno, grazie al traino del settore dei servizi (55.7 Vs 52.9 di giugno).  

In sintesi: servizi robusti negli USA, attività complessiva in crescita; Eurozona in espansione moderata, sotto la media storica.

Bilancia Commerciale USA – Maggio 2025

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Il deficit commerciale goods + services ha raggiunto 60,2 miliardi USD a giugno, in diminuzione 16 % rispetto a maggio, riflettendo una lievissima riduzione delle esportazioni (-0.5 %) rispetto ad forte contrazione delle importazioni (-3,7 %).

Si iniziano a vedere gli effetti dei dazi? Il deficit inizia a decrescere notevolmente, grazie alla domanda interna stabile e da politiche tariffarie che hanno ridotto gli acquisti dall’estero.

Contesto Economico Globale — 5 Agosto 2025

  • Eurozona: crescita modesta con composite PMI 50,9. La debolezza strutturale persiste con domanda stagnante ma la fiducia rimane stabile.
  • USA: forte espansione complessiva (PMI composite 55.1), nonostante il manifatturiero resti sotto tono.
  • Deficit commerciale USA in netta diminuzione, riflettendo i primi effetti dei dazi sulle importazioni.
  • Politica commerciale americana aggressiva: nuovi dazi fino al 41 % su vari partner, come India, Canada, Taiwan e altri, aumentano l’incertezza globale.

Impatto su materie prime e mercati

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  • Oro: potrebbe mantenersi elevato come asset rifugio, specialmente se emergono ulteriori tensioni tariffarie.
  • Petrolio: sostenuto dai consumi nei servizi, ma vulnerabile a rallentamenti nella crescita manifatturiera.
  • Metalli industriali: domanda incerta; il settore manufatturiero stagnante pesa negativamente sulle prospettive.

In sintesi

  • L’economia globale appare moderatamente espansiva grazie al traino dei servizi USA ed EU, ma con evidenti fragilità nel settore industriale e un deficit commerciale americano in crescita.
  • Le politiche protezionistiche statunitensi rappresentano il principale nodo di incertezza, con potenziali impatti multipli su fiducia globale, flussi commerciali ed inflazione.
  • Osservare da vicino l’evoluzione dei prossimi PMI industriali, nuovi sviluppi tariffari e il movimento dei mercati delle commodity sarà cruciale per valutare l’outlook del secondo semestre 2025.