Alla vigilia dei PMI di UE, UK, USA e Australia e del dato EIA, ecco lo stato macro e gli scenari di mercato per oggi
PMI e scorte USA: mercati ai massimi, che cosa attende!
Alla vigilia dei PMI di UE, UK, USA e Australia e del dato EIA, ecco lo stato macro e gli scenari di mercato per oggi.
Termometro globale alla vigilia dei PMI (e dell’EIA)
Dopo il primo taglio Fed e una pioggia di annunci capex nell’AI (NVIDIA-OpenAI, Intel, Oracle), gli indici USA hanno inanellato nuovi massimi storici: S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso la scorsa settimana ai record, con momentum trainato da tecnologia e semiconduttori. È il contesto in cui arrivano oggi i PMI flash di Eurozona, UK, USA (oggi in tarda serata tocca anche all’Australia) e, a ruota, mercoledì l’EIA con le scorte di greggio USA.
Dove siamo: ultimi livelli (dati finali di agosto)

Scorte di greggio USA (ultimo dato)
Per la settimana al 12 settembre, l’EIA ha registrato −9,285 mln bbl di greggio (forte draw); benzine −2,3 mln, distillati +4,0 mln. Prossima pubblicazione mercoledì 24 settembre 2025 (come da calendario EIA).
Cosa si attende (consensus “flash” di settembre)
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Area |
Ultimo Composite |
Consenso flash set. |
Note di lettura |
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Eurozona |
51,0 |
51,1 |
Attesa stabilità in lieve espansione. |
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Germania |
50,5 |
~50,1 (Composite) |
Rischio “stop-and-go” tra manifattura in risalita e servizi deboli. |
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Francia |
49,8 |
n.d. |
Sorpasso a >50 non scontato, ma gap si assottiglia. |
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Regno Unito |
53,5 |
52,9 (Composite) |
Servizi in lieve raffreddamento da livelli elevati. |
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Stati Uniti |
54,6 |
Servizi 53,0 / Manifattura 51,6 |
Atteso rallentamento “soft” dai picchi estivi. |
|
Australia |
55,5 |
(flash stasera, orario S&P) |
Momentum sopra-trend. |
Nota EIA: le scorte non escono martedì 23/9 ma mercoledì 24/9 (10:30 ET). L’ultimo draw molto ampio sarà il benchmark per capire se la fase di accumulo prevista dallo STEO (EIA) prende piede; se sì, è coerente con pressioni ribassiste su Brent/WTI viste nelle ultime sedute.
Interpretazione “macro → mercati”

1) PMI meglio delle attese (sorpresa “pro-crescita”)
2) PMI sotto consenso (raffreddamento)
3) EIA: un altro draw “pesante”
Le mosse corporate “dietro il nastro”
Lettura unificante: l’AI capex resta un cuscinetto macro che sostiene utili e investimenti nei paesi guida (USA, in parte UK/Eurozona), mentre l’auto elettrica vive un “reality check” su prezzi e margini. Se i PMI confermano espansione moderata, il mercato rimane impostato su soft landing + AI-cycle, con volatilità più legata ai micro-shock (earnings/announcement risk) che al macro puro.
Tabella-promemoria sintetica
Cosa guardare oggi, in pratica
Nuovi ordini e prezzi output nei PMI (se tornano a salire troppo, il tema “inflazione servizi” può ri-pesare sulle banche centrali). 2) Spread manifattura-servizi in Germania/Francia: se lo spread si chiude perché i servizi cedono, l’Eurozona perde trazione. 3) EIA: conferma/défaillance del maxi-draw e composizione (Cushing, distillati). 4) Reazione equity: se l’AI-trade rimane il motore, ogni sorpresa “ok ma non troppo calda” è il goldilocks degli asset rischiosi.