PMI e scorte USA: mercati ai massimi, che cosa attende!

Alla vigilia dei PMI di UE, UK, USA e Australia e del dato EIA, ecco lo stato macro e gli scenari di mercato per oggi

Azioni 23/09/2025 4FT News
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PMI e scorte USA: mercati ai massimi, che cosa attende!

Alla vigilia dei PMI di UE, UK, USA e Australia e del dato EIA, ecco lo stato macro e gli scenari di mercato per oggi.

Termometro globale alla vigilia dei PMI (e dell’EIA)

Dopo il primo taglio Fed e una pioggia di annunci capex nell’AI (NVIDIA-OpenAI, Intel, Oracle), gli indici USA hanno inanellato nuovi massimi storici: S&P 500 e Nasdaq hanno chiuso la scorsa settimana ai record, con momentum trainato da tecnologia e semiconduttori. È il contesto in cui arrivano oggi i PMI flash di Eurozona, UK, USA (oggi in tarda serata tocca anche all’Australia) e, a ruota, mercoledì l’EIA con le scorte di greggio USA.

Dove siamo: ultimi livelli (dati finali di agosto)

  • Eurozona: Composite 51,0, servizi 50,5, manifattura 50,7 (prima espansione manifatturiera dal 2022). Il quadro è di crescita modesta ma in miglioramento.
  • Germania: Composite 50,5 (rivisto), manifattura 49,8, servizi 49,3 → ripresa trainata dalla produzione, servizi tornati in lieve contrazione.
  • Francia: Composite 49,8, manifattura 50,4, servizi 49,8 → paese ancora sotto 50 ma in riavvicinamento alla crescita.
  • Regno Unito: Composite 53,5 (rivisto), servizi 54,2, manifattura ~47 (contrazione persistente).
  • Stati Uniti (S&P Global): Composite 54,6, manifattura 53,0, servizi 54,5 → espansione ampia, guidata dai servizi.
  • Australia: Composite 55,5, manifattura 53,0, servizi 55,8 → crescita più vivace del G7. (Il flash Australia esce stasera 23:00 UTC.)

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Scorte di greggio USA (ultimo dato)

Per la settimana al 12 settembre, l’EIA ha registrato −9,285 mln bbl di greggio (forte draw); benzine −2,3 mln, distillati +4,0 mln. Prossima pubblicazione mercoledì 24 settembre 2025 (come da calendario EIA).

Cosa si attende (consensus “flash” di settembre)

Area

Ultimo Composite

Consenso flash set.

Note di lettura

Eurozona

51,0

51,1

Attesa stabilità in lieve espansione.

Germania

50,5

~50,1 (Composite)

Rischio “stop-and-go” tra manifattura in risalita e servizi deboli.

Francia

49,8

n.d.

Sorpasso a >50 non scontato, ma gap si assottiglia.

Regno Unito

53,5

52,9 (Composite)

Servizi in lieve raffreddamento da livelli elevati.

Stati Uniti

54,6

Servizi 53,0 / Manifattura 51,6

Atteso rallentamento “soft” dai picchi estivi.

Australia

55,5

(flash stasera, orario S&P)

Momentum sopra-trend.

Nota EIA: le scorte non escono martedì 23/9 ma mercoledì 24/9 (10:30 ET). L’ultimo draw molto ampio sarà il benchmark per capire se la fase di accumulo prevista dallo STEO (EIA) prende piede; se sì, è coerente con pressioni ribassiste su Brent/WTI viste nelle ultime sedute.

 

Interpretazione “macro → mercati”

 previsione-consensus

1) PMI meglio delle attese (sorpresa “pro-crescita”)

  • Tassi & curve: rendimenti core EUR/USD in lieve rialzo per term premium; credit favorito (IG > HY europeo).
  • Azioni: prosegue il “risk-on” con ciclici globali (industriali, semiconduttori, software infrastrutturale) a sovraperformare; Europa beneficia se la Germania conferma stabilizzazione.

2) PMI sotto consenso (raffreddamento)

  • Tassi: bull-steepening; ri-pricing di tagli BoE/Fed più rapidi.
  • Azioni: rotazione tattica verso difensivi/quality-growth; tech regge meglio se capex AI rimane il “ponte” sul ciclo.

3) EIA: un altro draw “pesante”

  • In condizioni normali spingerebbe il greggio, ma l’over-supply atteso (OPEC+/non-OPEC) e i build globali previsti dallo STEO possono limitare il pass-through sui prezzi. Focus su distillati (diesel) in shoulder season.

Le mosse corporate “dietro il nastro”

  • NVIDIA-OpenAI: intesa strategica fino a $100 mld in compute/investimento per ≥10 GW di data center Nvidia—capex che ancora lubrifica il ciclo AI.
  • Intel: accordo con il Governo USA (equity) a supporto di un piano >$100 mld di espansione della supply chain: segnali pro-capex manifatturiero USA.
  • Oracle: piani pluriennali $5 mld UK e $2 mld Germania su infrastrutture cloud/AI europee.
  • Tesla: consegne Q2 −13,5% a/a (384k), quote USA in calo; margini auto ancora lontani dai picchi 2022—il settore EV è entrato nella fase “selettiva” del ciclo.
  • Berkshire→BYD: uscita totale dal titolo (fine di un investimento iniziato nel 2008). Oltre allo “scossone” tattico, è un segnale sulla maturità/competizione dell’EV cinese.

Lettura unificante: l’AI capex resta un cuscinetto macro che sostiene utili e investimenti nei paesi guida (USA, in parte UK/Eurozona), mentre l’auto elettrica vive un “reality check” su prezzi e margini. Se i PMI confermano espansione moderata, il mercato rimane impostato su soft landing + AI-cycle, con volatilità più legata ai micro-shock (earnings/announcement risk) che al macro puro.

Tabella-promemoria sintetica

  • Eurozona – Composite 51,0 | Servizi 50,5 | Manifattura 50,7 | Consenso flash 51,1.
  • Germania – Composite 50,5 | Servizi 49,3 | Manifattura 49,8 | Consenso flash ~50,1.
  • Francia – Composite 49,8 | Servizi 49,8 | Manifattura 50,4.
  • UK – Composite 53,5 | Servizi 54,2 | Manifattura ~47 | Consenso flash comp. 52,9.
  • USA – Composite 54,6 | Servizi 54,5 | Manifattura 53,0 | Consensi flash serv. 53,0 / man. 51,6.
  • Australia – Composite 55,5 | Servizi 55,8 | Manifattura 53,0 | (Flash stasera).

Cosa guardare  oggi, in pratica

Nuovi ordini e prezzi output nei PMI (se tornano a salire troppo, il tema “inflazione servizi” può ri-pesare sulle banche centrali). 2) Spread manifattura-servizi in Germania/Francia: se lo spread si chiude perché i servizi cedono, l’Eurozona perde trazione. 3) EIA: conferma/défaillance del maxi-draw e composizione (Cushing, distillati). 4) Reazione equity: se l’AI-trade rimane il motore, ogni sorpresa “ok ma non troppo calda” è il goldilocks degli asset rischiosi.