AI, cloud e investimenti record: i conti delle grandi società tecnologiche possono decidere la prossima direzione del Nasdaq.
Big Tech alla prova delle trimestrali
AI, cloud e investimenti record: i conti delle grandi società tecnologiche possono decidere la prossima direzione del Nasdaq.
La stagione delle trimestrali entra nella sua fase più delicata. Tra il 22 luglio e l’inizio di agosto pubblicheranno i risultati alcune delle società con maggiore peso sugli indici statunitensi, tra cui Alphabet, Microsoft, Meta, Apple e Amazon.
Questa volta superare le previsioni su ricavi e utili potrebbe non essere sufficiente. Dopo gli enormi investimenti destinati all’intelligenza artificiale, il mercato vuole vedere risultati concreti: crescita del cloud, monetizzazione dei nuovi servizi, tenuta dei margini e un ritorno credibile sulla spesa per data center e semiconduttori.
La volatilità potrebbe quindi aumentare non soltanto sui singoli titoli, ma sull’intero Nasdaq 100.
Il calendario delle principali trimestrali
Tutti gli appuntamenti indicati si riferiscono alla pubblicazione dopo la chiusura di Wall Street, salvo successive variazioni comunicate dalle società.
| Data | Società | Trimestre | Elementi da monitorare |
|---|---|---|---|
| 22 luglio | Alphabet | Secondo trimestre 2026 | Search, YouTube, Google Cloud, AI e investimenti |
| 22 luglio | Tesla | Secondo trimestre 2026 | Margini auto, flussi di cassa, robotaxi e Optimus |
| 23 luglio | Intel | Secondo trimestre 2026 | Data center, produzione avanzata e fonderie |
| 29 luglio | Meta Platforms | Secondo trimestre 2026 | Pubblicità, engagement, AI e costi infrastrutturali |
| 29 luglio | Microsoft | Quarto trimestre fiscale 2026 | Azure, Copilot, margini cloud e spese in conto capitale |
| 30 luglio | Apple | Terzo trimestre fiscale 2026 | iPhone, Cina, servizi e strategia AI |
| 30 luglio | Amazon | Secondo trimestre 2026 | AWS, pubblicità, retail e investimenti nei data center |
| 4 agosto | AMD | Secondo trimestre 2026 | Acceleratori AI, server e concorrenza con Nvidia |
| Agosto, data da confermare | Nvidia | Secondo trimestre fiscale 2027 | Data center, nuovi chip, margini e capacità produttiva |
Alphabet ha confermato la conference call per il 22 luglio alle 16:30 di New York. Meta e Microsoft pubblicheranno il 29 luglio, mentre Apple e Amazon seguiranno il 30 luglio. AMD ha fissato il proprio appuntamento al 4 agosto.
Alphabet apre l’esame dell’intelligenza artificiale
Alphabet sarà uno dei primi test decisivi. Le attese si concentrano sulla capacità di Google di integrare l’intelligenza artificiale nella ricerca senza ridurre la redditività della pubblicità tradizionale.
Il mercato guarderà soprattutto alla crescita di Google Cloud, alla monetizzazione delle funzioni AI e alla spesa per infrastrutture. Un incremento dei ricavi accompagnato da investimenti molto superiori alle previsioni potrebbe generare una reazione negativa, anche in presenza di utili migliori delle attese.
Un’accelerazione del cloud, margini solidi e indicazioni positive sulla domanda di capacità computazionale potrebbero invece sostenere Alphabet e, per effetto della sua capitalizzazione, l’intero Nasdaq 100.
Tesla tra automobili, robotaxi e flussi di cassa
Per Tesla i dati sulle consegne hanno già offerto indicazioni sulla domanda automobilistica. L’attenzione si sposterà quindi sui margini, sulle politiche di prezzo e sulla capacità di finanziare i progetti più ambiziosi.
Il mercato cercherà aggiornamenti sul servizio robotaxi, sul sistema di guida autonoma e sul robot umanoide Optimus. Le attese indicano ricavi trimestrali nell’area di 26–27 miliardi di dollari, ma gli elevati investimenti potrebbero mettere sotto pressione il flusso di cassa libero.
Una guidance convincente sui margini e tempistiche concrete sui nuovi progetti potrebbero favorire un recupero del titolo. Nuovi rinvii o una spesa superiore alle attese rischierebbero invece di prevalere anche su risultati operativi positivi.
Microsoft, Meta, Amazon: quanto rende l’AI?
La settimana successiva sarà ancora più importante per il Nasdaq.
Microsoft dovrà dimostrare che la crescita di Azure e l’adozione di Copilot stanno compensando i costi sostenuti per costruire data center e acquistare capacità computazionale. Il dato decisivo non sarà soltanto la crescita del cloud, ma il rapporto tra nuovi ricavi AI, margini e investimenti.
Per Meta il mercato valuterà se l’intelligenza artificiale sta migliorando la selezione dei contenuti e il rendimento della pubblicità. Una buona crescita dei ricavi pubblicitari potrebbe essere neutralizzata da un aumento eccessivo delle previsioni di spesa.
Amazon sarà giudicata principalmente sulla crescita di AWS e sui margini del commercio elettronico. Un’accelerazione del cloud accompagnata da una guidance solida avrebbe effetti positivi non soltanto sul titolo, ma sull’intero comparto delle infrastrutture AI.
Apple cerca una risposta sul fronte AI
Apple arriva alla trimestrale con interrogativi differenti. Oltre alle vendite di iPhone e all’andamento del mercato cinese, gli operatori cercheranno indicazioni sulla capacità dell’azienda di trasformare le proprie funzioni AI in un nuovo ciclo di sostituzione dei dispositivi.
La crescita dei servizi continuerà a rappresentare un importante elemento di stabilità. Tuttavia, una domanda debole per l’iPhone o indicazioni prudenti sulla Cina potrebbero pesare più di un eventuale miglioramento dei margini.
Per produrre una reazione nettamente positiva, Apple potrebbe aver bisogno di combinare risultati superiori alle attese con segnali concreti di accelerazione nell’intelligenza artificiale.
Semiconduttori tra domanda record e costi crescenti
Intel, AMD e successivamente Nvidia completeranno il quadro tecnologico.
I recenti risultati di TSMC hanno confermato una domanda molto elevata per i chip destinati all’AI, ma hanno anche evidenziato quanto rapidamente stiano aumentando gli investimenti produttivi. TSMC ha alzato le proprie previsioni di spesa annuale a 60–64 miliardi di dollari, nonostante utili trimestrali in forte crescita.
Per AMD sarà determinante la crescita degli acceleratori Instinct e delle CPU per server. Intel dovrà invece convincere il mercato sui progressi tecnologici delle proprie fabbriche e sull’acquisizione di clienti esterni.
Nvidia rimarrà il test conclusivo dell’intera filiera. Le aspettative sono elevate e rendono possibile una reazione negativa anche in caso di risultati superiori al consenso, qualora la guidance, i margini o i tempi di consegna non mostrassero un miglioramento sufficiente.
Le possibili reazioni dei mercati
Lo scenario più favorevole prevede una crescita ancora robusta di cloud, pubblicità digitale e data center, accompagnata da margini stabili. In questo caso il Nasdaq 100 potrebbe superare le attuali resistenze e riavvicinarsi ai massimi.
Lo scenario intermedio è probabilmente quello più insidioso: risultati superiori alle attese, ma guidance prudente e investimenti ancora in forte aumento. Il mercato potrebbe premiare alcune società e penalizzarne altre, producendo forti oscillazioni senza una direzione uniforme dell’indice.
Lo scenario negativo emergerebbe se più aziende segnalassero contemporaneamente:
rallentamento della domanda cloud;
minore monetizzazione dei servizi AI;
pressione sui margini;
investimenti superiori alle previsioni;
tempi più lunghi per ottenere ritorni economici.
In questa eventualità, la correzione potrebbe estendersi all’intero settore tecnologico, perché verrebbe messa in discussione la principale narrativa che ha sostenuto le valutazioni: la capacità dell’intelligenza artificiale di generare profitti proporzionati ai capitali impiegati.
Nel brevissimo periodo è quindi possibile attendersi un aumento della volatilità. Il mercato non premierà automaticamente chi supererà le stime: conteranno soprattutto la guidance e la qualità della crescita. Dopo il forte sviluppo del settore, le aspettative costituiscono ormai un ostacolo quasi altrettanto importante dei risultati effettivi.
Disclaimer: il presente articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione operativa o sollecitazione all’acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le previsioni illustrate sono soggette a incertezza e possono non realizzarsi. Le date delle trimestrali possono essere modificate dalle società.