La Federal Reserve ha confermato ieri di mantenere invariati i tassi d’interesse tra il 4,25 % e il 4,50 %
31 luglio 2025 — La Federal Reserve ha confermato ieri di mantenere invariati i tassi d’interesse tra il 4,25 % e il 4,50 %. Questa scelta avrà effetti chiave sul mercato dei titoli di Stato, sia negli Stati Uniti che in Europa.
Andamento dei titoli di Stato USA
In un contesto di tassi fermi da parte della FED, i rendimenti a breve termine restano elevati, rendendo più attraenti le obbligazioni con scadenza breve rispetto a quelle più lunghe, soprattutto se si prevede stabilità dei tassi o tagli graduali in autunno.
Scenario tra i titoli di Stato europei
Confronto tecnico: strategie obbligazionarie consigliate
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Portafoglio Obligazionario |
Durata e maturità |
Area geografica |
Rendimenti approssimativi |
Vantaggi |
Svantaggi |
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Strategia breve termine USA |
2–5 anni |
Titoli USA |
~3,9 %–4,0 % |
Liquidità elevata, minor duration risk |
Limita il rendimento potenziale futuro se i tassi scendono |
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Strategia lunga termine USA |
10–30 anni |
Titoli USA |
~4,4 %–4,9 % |
Più alto rendimento, buona immunizzazione inflazione |
Maggior rischio di mercato (durata elevata) |
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Breve termine Eurozona |
1–3 anni |
Bund periferici/core |
~1,9 % su titoli tedeschi a 2 anni |
Rischio tasso basso, stabilità relativa |
Rendimenti bassi, pro-inflazione limitato |
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Lungo termine Eurozona |
5–10 anni |
Bund europei |
~2,6–2,7 % su Bund a 10 anni |
Moderata protezione inflazione, rendimento decente |
Rischio duration più alto, sensibilità politica monetaria |

Quali obbligazioni scegliere oggi?

In conclusione, con tassi invariati sia dalla FED che dalla BCE, un portafoglio ottimizzato oggi punta su:
Nota finale:
Sonal Desai, responsabile dei fixed income alla Franklin Templeton, raccomanda prudenza: con rendimenti attuali dei Treasury a 4,4–4,5 % non è ancora un “buy a qualsiasi costo”. Consiglia durate corte per coprirsi da potenziali rialzi dei tassi e mantenere il reddito fisso come elemento stabilizzante nei portafogli.