Rallentamento globale, shutdown USA e la bolla AI

Con i mercati azionari sotto pressione e l’euforia sull’AI che ricorda la dot-com era, ecco dove posizionarsi

Obbligazioni 07/11/2025 4FT News
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Rallentamento globale, shutdown USA e la bolla AI: quale asset allocation?

Con i mercati azionari sotto pressione e l’euforia sull’AI che ricorda la dot-com era, ecco dove posizionarsi – blocchi governativi USA, ciclo economico e aree difensive & di crescita.

Negli ultimi mesi, la combinazione di una situazione geopolitica tesa, un prolungato shutdown del governo statunitense e un clamore finanziario crescente attorno alla tecnologia dell’Intelligenza Artificiale ha generato un contesto di elevata incertezza per i mercati azionari globali. In questo scenario, i modelli proprietari di 4FT Invest indicano che ci troviamo nella fase di rallentamento del ciclo economico, il che richiede un riposizionamento dell’asset allocation verso strumenti più difensivi e selettivi.

Situazione geopolitica e “shutdown” USA

La tensione geopolitica attraversa molte aree: concorrenti strategici, forniture critiche, frammentazione degli approvvigionamenti e aumenti di rischio idiosincratico. In parallelo, negli Stati Uniti il governo federale è in shutdown dal 1 ottobre 2025 dopo il mancato accordo sulla continuità di bilancio.
Il prolungarsi dell’impasse ha riportato sul tavolo rischi macro: consumi potenzialmente indeboliti (attenzione ai salari dei dipendenti federali in ritardo), contrazione degli ordini governativi e ritardi nelle statistiche pubbliche chiave.

Per i mercati azionari questo significa un ambiente meno favorevole: minore visibilità sugli stimoli pubblici, rischi su bilanci e utili societari che interagiscono con il ciclo economico.

Il contesto del ciclo economico: rallentamento

Secondo il modello MacroMetrics di 4FT Invest — basato su più di 20 indicatori macro-economici estratti dal database Federal Reserve Bank of St. Louis (FRED) — appare che l’economia statunitense stia transitando da una fase di espansione verso un rallentamento. Il sito FRED consente di scaricare vaste serie storiche a questo proposito: https://fred.stlouisfed.org/ (FRED)

Esempi di indicatori che segnalano debolezza:

  • L’Indice dei Leading Economic Indicators (LEI) è sceso più volte negli ultimi mesi, segnalando un’accelerazione della probabilità di rallentamento.
  • L’indicatore delle condizioni finanziarie istituzionali mostra che “financial conditions” stanno diventando un freno alla crescita nel prossimo anno.

4FT Invest interpreta questo come l’ingresso in un periodo in cui la crescita mantiene un segno positivo, ma la spinta è significativamente attenuata: tipica fase di “late-cycle / pre-recessione”. In tale contesto, i mercati azionari soffrono di una maggiore volatilità e un rischio più elevato di drawdown; le aziende con leva operativa elevata e alta sensibilità al ciclo diventano più vulnerabili.

Rischio bolla AI e impatto sui mercati azionari

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Nel frattempo, il fervore attorno all’Intelligenza Artificiale ha sollevato timori che si stia formando una bolla simile a quella della internet economy degli anni ’90. Analisti e studi indicano che l’attuale spinta sull’AI ricorda la fase pre-bolla delle dot-com, con valutazioni elevate e aspettative di cambiamento radicale.
Ad esempio, secondo Sam Altman (CEO di OpenAI) “ gli investitori sono troppo eccitati, anche se la tecnologia è importante ”.
Gli articoli segnalano che le prime 10 società del S&P 500 oggi hanno multipli forward EPS più elevati di quelli del picco della bolla internet.

Per l’investitore in azioni questo significa due cose:

  • Le componenti “AI hype” del portafoglio sono a rischio di correzione severa se il racconto di cambiamento radicale del business viene disatteso.
  • Tuttavia, non tutto il comparto tecnologico è uguale: ci sono aziende con modelli di business resilienti, utili in espansione, e vantaggi competitivi strutturali, che potrebbero continuare a crescere anche nella fase di rallentamento.

Asset allocation strategica suggerita da 4FT Invest

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Alla luce di patrimonio degli scenari sopra, 4FT Invest propone la seguente combinazione di asset per il medio periodo, con particolare focus sui mercati azionari — ma con ampio spettro difensivo:

a) Titoli di Stato a breve-termine (3-5 anni):
Con il rallentamento economico e la probabilità crescente di politiche monetarie più accomodanti, i titoli di stato a breve durata possono offrire protezione dal mercato azionario e partecipazione moderata al rendimento.

b) Obbligazioni corporate investment grade e covered bond:
Questi strumenti, pur non garantendo la crescita delle azioni, offrono un miglior rapporto rischio/ritorno rispetto alle sovrane e sono coerenti con una fase in cui la crescita è debole ma non in recessione profonda.

c) Oro, argento e valute rifugio (come il franco svizzero):
In un ambiente caratterizzato da elevata incertezza geopolitica, rischio di shock e potenziale volatilità nei mercati azionari, gli asset rifugio assumono un ruolo di stabilizzazione del portafoglio.

d) Azionari – solo selezione tecnologica ­/ innovazione resiliente:
Non si tratta di privilegiare in blocco il mercato azionario, ma di concentrare l’esposizione azionaria su aziende tecnologiche e innovative che:

  • abbiano modelli di business resilienti (ad esempio con generazione di utili, flussi di cassa positivi, leadership competitiva)
  • possano prosperare anche in contesti di crescita debole.
    Invece di esporsi alle “punte” speculative dell’AI hype, la raccomandazione è selezione prudente.

Consigli operativi per l’investitore

  • Ribilanciare il portafoglio verso una quota maggiore di reddito fisso (titoli / corporate) e rifugio, riducendo la parte azionaria “core” se poco selezionata.
  • Nelle azioni: preferire aziende con forte competitività, basso indebitamento, e che operano su trend strutturali (cloud, cybersecurity, automazione industriale) piuttosto che start-up non redditizie o business altamente speculativi.
  • Monitorare da vicino la curva dei rendimenti (inversioni, spread) e indicatori macro (disponibili su FRED) che confermino un’uscita dalla fase di espansione.
  • Mantenere una visione tattica rispetto ai rifugi: aumento dell’esposizione in oro/argento/valute rifugio nel caso di escalation geopolitica o shock imprevisti.
  • Evitare di farsi travolgere dall’entusiasmo del “tutto AI ha da salire” – sì alle tecnologie ma senza ignorare il rischio che la narrazione anticipi la realtà.

In sintesi

La combinazione di una fase di rallentamento del ciclo economico, un conflitto geopolitico permanente e una possibile bolla nell’AI pone i mercati azionari in una posizione più vulnerabile rispetto al recente passato. Nel tale contesto, 4FT Invest consiglia un’asset allocation che preveda un mix prudente tra reddito fisso a breve/medio termine, obbligazioni corporate, asset rifugio e una dosata esposizione azionaria selettiva nel comparto tecnologia/innovazione resiliente.

Agendo in questo modo l’investitore potrà posizionarsi per protezione e, al contempo, mantenere una finestra di crescita sostenibile, nel caso in cui il mercato azionario entri in una fase di recupero più selettiva.

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