Inflazione e bilancia commerciale in evidenza
Economia italiana 11 agosto 2025: inflazione e bilancia commerciale in evidenza
Inflazione
L’ISTAT diffonderà l’indice dei prezzi al consumo (inflazione) al 11 agosto 2025, i dati aggiornati di giugno mostrano una crescita annua del +4,3 % e una variazione mensile di +0,2 % rispetto al mese precedente. Le pressioni inflazionistiche permangono in territorio elevato, ma mostrano segnali di lieve attenuazione rispetto ai mesi primaverili, soprattutto grazie a un rallentamento dei costi energetici.
Bilancia commerciale
Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblicherà anche i dati della bilancia commerciale al 11 agosto 2025: oggi si registra un surplus di +10 miliardi di euro nei primi sette mesi dell’anno, con esportazioni cresciute del +5 % e importazioni contenute a un +2 %. Il surplus viene sostenuto da forte domanda esterna, specialmente da Europa e Medio Oriente, mentre i flussi USA appaiono più volatili.
Produzione industriale e previsioni di PIL
La produzione industriale italiana è in ripresa, con un +1 % mensile e un +3 % tendenziale, a indicare una solida base per la crescita. Tuttavia, la previsione del PIL per l’anno intero si conferma moderata: il Governo e la Banca d’Italia stimano una crescita attorno al +0,8 %, frenata dai rincari input e dalle tensioni internazionali.
Impatto dei dazi USA su agroalimentare e vino

Dazi statunitensi recentemente inaspriti hanno colpito i prodotti agroalimentari extra-UE, incluso il vino italiano. Le esportazioni vinicole verso gli USA sono calibrate da dazi aggiuntivi del +15 %, che riducono competitività e margini. Tuttavia, il settore resiste grazie a diversificazione geografica (Cina, Canada, Giappone) e segmenti premium, meno sensibili al prezzo.
Dunque:
ETF consigliati: obbligazionari vs azionari
1. ETF obbligazionari governativi euro
2. ETF obbligazionari corporate dell’Eurozona
3. ETF azionari settoriali — agroalimentare / beni di consumo di qualità
4. ETF azionari difensivi europei (utilità, sanitario)
Strategia consigliata secondo lo scenario macro

|
Obiettivo |
Strumento consigliato |
Motivazione |
|
Protezione dall’inflazione |
ETF obbligazionari legati all’inflazione |
Monitorano i prezzi e offrono rendimento reale positivo |
|
Rendimento moderato/rischio controllato |
ETF corporate euro |
Beneficiano della ripresa economica con volatilità più bassa |
|
Esporsi al settore agroalimentare italiano |
ETF settoriale food/wine |
Catturano il rinomato leadership internazionale e resilienza |
|
Bilanciare volatilità generale |
ETF azionari difensivi |
Offrono stabilità nei momenti di incertezza globale |
ETF obbligazionari inflation-linked euro
iShares Euro Inflation-Linked Bond UCITS ETF (Ticker: IBEI)
Amundi ETF Inflation-Linked Euro UCITS (Ticker: INFL)
ETF agroalimentare, food & beverage
iShares STOXX Europe 600 Food & Beverage UCITS ETF (Ticker: FBEV)
Lyxor MSCI Europe Consumer Staples UCITS ETF (Ticker: CUST)
Confronto e suggerimenti

|
ETF |
Tipo |
Finalità principale |
Rendimento annuo stimato (2020–2024) |
Livello di volatilità |
|
iShares Euro Inflation-Linked Bond (IBEI) |
Inflation-linked governativo |
Copertura dall’inflazione italiana/euro |
+5 % – +10 % |
Medio-bassa |
|
Amundi Inflation-Linked Euro (INFL) |
Analogamente governativo |
Diversificazione su vari Paesi |
Simile a IBEI |
Media |
|
iShares STOXX Europe 600 Food & Beverage (FBEV) |
Azionario settoriale |
Esporsi al settore agroalimentare/vino europeo |
+6 % – +12 % |
Moderata-alta |
|
Lyxor MSCI Consumer Staples Europe (CUST) |
Azionario difensivo |
Stabilità con esposizione food/bevande |
+5 % circa |
Moderata |
Raccomandazioni strategiche
In sintesi
All’11 agosto 2025, l’Italia mostra segnali contrastanti: l’inflazione elevata ma progressivamente in calo, bilancia commerciale in surplus, produzione industriale in crescita, ma il PIL resta modesto. I dazi USA impattano specialmente il vino, ma il settore resiste grazie al segmento premium e mercati alternativi.
Una strategia d’investimento diversificata — includendo ETF obbligazionari (inflation-linked e societari), azionari settoriali agroalimentari e difensivi — offre il giusto mix tra rendimenti, protezione e opportunità settoriali. Questa combinazione può efficacemente navigare l’incertezza di breve periodo, sfruttando i punti di forza dell’economia italiana.