Settimana macro: il termometro dei mercati (22–26/9)

PMI flash, PCE, GDP, beni durevoli, jobless claims ed EIA: cosa aspettarsi e come potrebbero reagire tassi, azioni e FX

Azioni 22/09/2025 4FT News
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Settimana macro: il termometro dei mercati (22–26/9)

PMI flash, PCE, GDP, beni durevoli, jobless claims ed EIA: cosa aspettarsi e come potrebbero reagire tassi, azioni e FX

Una settimana “termometro”

Settembre entra nella sua fase decisiva: i PMI flash diranno se lo slancio post-estate regge; negli USA arriveranno ordini di beni durevoli, PCE (il metro d’inflazione preferito dalla Fed) e la terza stima del PIL 2° trimestre; in mezzo, il mercoledì dell’EIA farà il punto su domanda/scorte di petrolio dopo un draw di greggio molto ampio che non ha però sostenuto i prezzi. Il quadro si inserisce in un contesto di crescita americana resiliente ma non esuberante e di mercato del lavoro che si raffredda in modo ordinato.

In agenda (highlights & orari CEST)

  • PMI flash (set.)
    Eurozona mar 23/09 – 10:30 (08:30 UTC)
    Regno Unito mar 23/09 – 14:45 (13:45 BST)
    USA mar 23/09 – 15:45 (13:45 UTC)
    Giappone mer 24/09 (notte CEST)
    (finestre standard S&P Global).
  • USA – Durable Goods (ago): gio 25/09 – 14:30. Advance report confermato dal Census.
  • USA – GDP 2° trim (terza stima): gio 25/09 – 14:30 (BEA).
  • USA – Personal Income & Outlays (ago) con PCE/Core PCE: ven 26/09 – 14:30 (BEA).
  • USA – Initial Jobless Claims (settimana al 20/09): gio 25/09 – 14:30.
  • USA – Univ. of Michigan, Sentiment (set, finale): ven 26/09 – 16:00 (10:00 ET).
  • EIA – Weekly Petroleum Status Report: mer 24/09 – 16:30 (10:30 ET).

Dove siamo oggi: la fotografia

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Le ultime letture dicono che la manifattura USA non è brillante ma nemmeno in contrazione: ad agosto, la produzione è salita +0,2% m/m grazie all’auto, pur con capacità utilizzata sotto media storica. Il mercato del lavoro mostra meno spinta: le richieste iniziali sono scese a 231k dopo un picco transitorio, segnalando raffreddamento senza “strappi”. Sul fronte energia, l’EIA ha appena riportato un draw di 9,3 mln bbl e build sui distillati: benzina e greggio in calo di scorte, diesel in aumento.

Numeri chiave recenti

  • PCE headline YoY (luglio) 2,6%; Core in area ~2,9%. Prossimo aggiornamento 26/09.
  • PIL USA 2° trim (seconda stima) +3,3% ann.; la terza stima affinerà composizione e profitti.
  • Petrolio: prossimo WPSR 24/09 dopo il draw del 17/09; Brent rimasto debole nonostante il dato.

Cosa si aspetta il consenso (base case)

Se i PMI terranno la linea dei >50 nelle economie sviluppate, la narrativa resterà quella di una crescita moderata trainata dai servizi, con manifattura in recupero solo graduale. Per gli ordini di beni durevoli (ago), il mercato guarda a un headline debole per il cluster trasporti e a un ex-transport più resiliente; su PCE, la barra resta intorno a 2,6% YoY (core poco sotto il 3%). La terza stima del PIL non dovrebbe spostare l’ago della bilancia.

Implicazioni “se tutto va secondo copione”

  • Tassi: rendimenti stabili/leggermente più alti sulla parte lunga; pricing Fed di tagli graduali confermato dal PCE.
  • Azioni: lieve sostegno a growth/quality; ciclici ok se i PMI manifatturieri accennano risalita.
  • Valute: USD reattivo ma senza direzione netta; EUR/GBP legati al tono dei PMI domestici.
  • Commodities: petrolio in range se le scorte si normalizzano. (Sintesi su base calendario/consensus).

Gli “snodi” che possono muovere i mercati

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Il bello (e il rischio) di settimane così fitte è che bastano pochi decimali per cambiare l’umore.

Se i dati sorprendono in peggio

  • PMI sotto 50 in Eurozona/UK o flessione marcata negli USA → risk-off, rendimenti in calo, USD rifugio.
  • Durable goods molto negativi e ex-transport in rosso → dubbi su capex/manifattura, pressione su ciclici e banche.
  • Core PCE ≤2,7% YoY o 0,1% m/m → rally sulla duration, più spazio a ulteriori tagli Fed.
  • Claims in nuova impennata → timori su domanda; rafforza la narrativa “raffreddamento lavoro”.

Se i dati sorprendono al rialzo

  • PMI ben sopra 52 → rialzo rendimenti, rotazione verso ciclici; USD più tonico.
  • Durable goods >0% m/m con ex-transport robusto → storia “capex resiliente” a supporto degli utili.
  • Core PCE ≥3,0% YoY o 0,3% m/m → riaccende il tema “inflazione appiccicosa”, appiattisce la curva e frena l’easing.
  • EIA con build marcato su distillati o domanda debole → petrolio sotto pressione e “growth scare” sui settori sensibili al ciclo.

Una guida pratica per seguire le uscite

Il calendario BEA conferma PIL giovedì 25/09 e PCE venerdì 26/09; Census pubblica i durable giovedì mattina (ET); S&P Global scandisce i PMI martedì (EU/UK/US) e mercoledì (JP); EIA come sempre il mercoledì alle 16:30 CEST salvo eccezioni di calendario. Teniamo d’occhio anche la fiducia dei consumatori del Michigan venerdì alle 16:00.

Dove reperire dati e consensi, rapidamente

  • TradingEconomics per agenda e consensus aggiornati.
  • BEA/FRED per serie ufficiali su PCE, PIL e redditi.
  • S&P Global per pattern e orari dei PMI.
  • EIA (e i flash delle agenzie) per il petrolio.