1° settimana di settembre: cosa è successo sui mercati

Mercati azionari in ripresa sostenuta

Azioni 05/09/2025 4FT News
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Prima settimana di settembre: cosa è successo sui mercati

Mercati azionari in ripresa sostenuta
La settimana ha visto un rally delle azioni sul rafforzarsi delle aspettative di un taglio dei tassi Fed. La S&P 500 ha registrato nuovi record, il Nasdaq è salito dell’1%, mentre il Dow Jones ha guadagnato circa 350 punti.

Settore obbligazionario e oro protagonisti
I rendimenti dei Treasury a lungo termine sono scesi, in linea con il sentiment di politica monetaria più morbido. L’oro ha toccato livelli record oltre i $3.500/oncia, riflettendo una forte domanda come bene rifugio.

Mercati emergenti e Asia
I mercati asiatici hanno beneficiato dell’ottimismo legato alle attese di cedute dei tassi: tutte le borse della regione hanno chiuso in rialzo, nonostante il calo dei prezzi del petrolio in attesa di decisioni dell’OPEC+.

Labor market: dati US in linea con il trend di raffreddamento

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  • Il Rapporto sul lavoro (nonfarm payrolls) di agosto ha mostrato una crescita modesta di 75.000 posti di lavoro, allineata alle attese ma ben al di sotto della media annua.
  • Il tasso di disoccupazione è salito al 4,3 %, il massimo dal 2021 .
  • Altri indicatori, come le aperture di lavoro (JOLTS) e i dati ADP (solo 54.000 nuovi posti nel settore privato), confermano una domanda di lavoro in fase di rallentamento.

Implicazioni sul Fed e sul sentiero dei tassi

Alta probabilità di taglio dei tassi a settembre
Tutti i principali indicatori — mercati, FedWatch, analisti — scommettono su un taglio di 25 punti base nella riunione del 16–17 settembre. La probabilità è stimata tra il 90% e il 100% .

Posizioni di membri Fed

  • Il governatore Waller ha espresso sostegno all'avvio di una serie di tagli, definendoli giustificati da un mercato del lavoro in indebolimento. Tuttavia, al momento non spinge per un taglio “significativo” di 50 bp.
  • Il presidente della Fed di San Francisco Williams ha dichiarato che un taglio a settembre è ormai ritenuto plausibile, salvo sorprese nei dati sul lavoro.

Dove orientarsi nelle prossime settimane

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Azioni

  • Favorire settori sensibili ai cali dei tassi: tech, small caps (Russell 2000 ha guadagnato oltre il 7 % ad agosto).
  • Mantenere una quota crescente in settori difensivi come healthcare e utilities, che tendono a sovraperformare in contesti di volatilità e rallentamento macro.

Obbligazioni

  • Titoli obbligazionari a duration medio-lunga risentono positivamente del calo dei rendimenti; Treasuries a 5–10 anni rappresentano un’opportunità tattica.
  • Considerare bond inflation-linked o investment grade per protezione da potenziali shock inflazionistici derivanti dalle tariffe.

Materie prime

  • L’oro rimane un asset rifugio chiave, forte della discesa dei rendimenti reali e dell’incertezza politica .
  • Argento e altre commodities legate alla transizione energetica potrebbero beneficiare dell’indebolimento del dollaro.

Liquidità e tattica

  • Mantenere 5–10 % di cassa per eventuali ingressi in dip e correzioni improvvise.
  • Seguire attentamente gli sviluppi su inflazione (PCE, CPI) in vista della riunione Fed e possibili revisioni di guidance.

In sintesi

Questa prima settimana di settembre ha confermato il trend dominante: il mercato sconta un Fed più accomodante, con azioni in rialzo, obbligazioni in rally e oro in ascesa. Il lavoro rallenta, spingendo le scommesse sul taglio dei tassi.

Strategia suggerita: combinazione tra esposizione tattica su asset sensibili alla politica monetaria espansiva e mantenimento di protezioni difensive—con una dotazione di liquidità per reimpieghi rapidi.